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lunedì 9 dicembre 2013

Nuovo estratto e nuova intervista sul blog di Deborah Fasola

Un nuovo estratto del mio libro "Il covo degli spiriti guardiani": Brandon Parish avvertì un brivido freddo sulla pelle. Era una sera di fine ottobre e il vento arrabbiato soffiava sulle foglie ammonticchiate nei giardini. Si percepiva nell...'aria l'inquietante atmosfera di Halloween, come avesse contagiato l'intera comunità. Se non fosse stato un pensiero assurdo, il ragazzo avrebbe ammesso che i soffi d'aria gelida derivassero dalle creature spettrali che infestavano la cittadina in quella singolare notte dell'anno...

Un'intervista molto e lunga e dettagliata sul blog di Deborah Fasola. http://deborahfasola.wordpress.com/2013/11/25/intervista-a-evelyn-storm/
Buonasera a tutti i lettori,
la nostra rubrica “Nuove voci” questa sera ci presenta l’autrice Evelyn Storm, che è qui con noi per parlarci del suo nuovo romanzo, un’opera tutta da scoprire. Lascio quindi che siano le sue parole a guidarci nel mondo da lei creato…
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AUTORE: Evelyn Storm
BIOGRAFIA: Evelyn Storm si è diplomata al Liceo Classico. In passato ha collaborato con la rivista per teen-ager “Ginger Generation”, con il blog “Polvere alla polvere”, con i siti “Fantasy Planet”, “Passione Lettura” e “Urban-Fantasy” e con la casa editrice “La mela avvelenata”. Al momento sta collaborando con la rivista “Almax Magazine”. È blogger di diversi blog personali. Ha avuto lʼidea del racconto di gruppo “Dark Agony”, coinvolgendo altri 22 autori. Il racconto è uscito a puntate su “Passione Lettura”. Tra le poesie pubblicate: “Sposarti” sul numero 2 della rivista online “Stella Magazine”; “Bagliore dʼinverno”, tradotta in lingua straniera sul sito culturale polacco “poetica.art.pl”; “Pensieri”, tradotta sul sito culturale spagnolo “mundopoesia.com” e su quello messicano “poemas-del-alma.com”. E poi: “Mio signore”, uscita sull’antologia “100 poeti per lʼamore”; “Stella cadente”, tra le vincitrici del contest “Scrittrici per caso” della rivista “Ragazza Moderna” e “Ali dʼangelo” e “Tʼimmagino”, edite sullʼantologia “Qui dove camminano gli angeli”. A ottobre 2012 il suo racconto ispirato ad “Orgoglio e Pregiudizio, “Darcy + Elizabeth”, è stato pubblicato sul blog “Il diario della fenice”; sempre ad ottobre 2012 è uscito il suo romanzo “Grido dʼamore – Quando il sogno non basta”, edito dalla casa editrice “Lettere Animate”. È tra i vincitori del concorso “On the road – Diari di viaggio” della “Libro Aperto Edizioni” con il racconto “Un viaggio per due” ed è arrivata terza al concorso “My Fantastory” con il racconto “Prigioniera di un vampiro”, pubblicato sul blog “Io Scrittore” e sulla rivista online “I Writer”. È tra i vincitori dellʼantologia “365 storie dʼamore” di Delos Book con il racconto “Il mio respiro insieme al tuo” e del concorso “Impronte d’amore” della Butterfly Edizioni con il racconto “I segreti dellʼamore”. Ad aprile 2013 è uscita la sua prima favola per bambini, “Ridolina si addormenta”, edita da “Edizioni Il Villaggio Ribelle”, divisione del gruppo editoriale “David and Matthaus”. A ottobre 2013 ha pubblicato “Il covo degli spiriti guardiani” sempre con il gruppo editoriale “David and Matthaus”. Ha in cantiere diversi progetti, tra cui il seguito della fiaba “Ridolina si addormenta” e altri lavori destinati a un target adulto.
SITO: http://www.gothicrose.it/
CONTATTI: evelynstorm@libero.it
TITOLO DELL’OPERA: Il covo degli spiriti guardiani
TRAMA: Brandon è un giovane studente inglese, che trascorre la sua vita tra la scuola, i problemi sentimentali, l’amico Jonathan e la curiosa famiglia. La quiete della sua adolescenza viene bruscamente interrotta da rumori sinistri e strane apparizioni provenienti dalla torretta della sua casa, eredità di un palazzo cinquecentesco su cui aleggia una miste…riosa leggenda. Ma perché tutto questo sta accadendo proprio a lui? Con l’aiuto dello zio Eric, Brandon scoprirà cos’è accaduto a quegli spiriti e dovrà capire come aiutarli con i soli indizi in suo possesso: un libro antico, il miagolio di un gatto fantasma e il dolce richiamo di una bellissima ragazza evanescente…
CASA EDITRICE: David and Matthaus
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2013
GENERE: Fantasy
PUBBLICO: Young adult ma non solo
PAGINE: 100
PREZZO: 12,90
REPERIBILE PRESSO: I siti online, ordinabile in libreria o presso l’autrice oppure direttamente dal sito della casa editrice: http://www.twins-store.it/home/70-evelyn-storm-il-covo-degli-spiriti-guardiani-9788898410774.html

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Ciao e benvenuto sul mio blog! Per cominciare vorresti parlarci un po’ di te come autore e come persona? Chi è Evelyn? Ciao e grazie per lʼaccoglienza. Un saluto anche a tutti i lettori. Inizio subito con il dire che Evelyn Storm è unʼautrice che non smette mai di leggere, di prendere ispirazione, di sognare e di scrivere. Sa che la vita vera è una cosa, ma la vita letteraria è molto più vasta, può condurre ovunque stando comodamente da casa, non ha limiti, non ha orari, non ha ferie. Come persona invece è una moglie e una madre, che tra il suo lavoro letterario e i compiti, si occupa di svariate incombenze, senza però mai rinunciare alla sua passione.
Quando e come è nata la tua passione per la scrittura? Direi che amo scrivere da sempre, specialmente dopo aver passato le ora tra i libri dei miei nonni. Avevano scaffali pieni zeppi di letture che sfogliavo e annusavo, pagina dopo pagina. Mi perdevo in quella loro stanza. Così, ho iniziato a mettere per iscritto le mie sensazioni in un diario personale, poi sono passata alle lettere dʼamore e infine ai veri e propri scritti. In fila: in primo luogo le poesie, le storie romance, le fiabe e le storie fantasy, in forma di racconti o di romanzi.
Oltre alla scrittura, quali sono i tuoi interessi e i tuoi hobby? I miei svaghi spaziano in tanti settori. Mi piace leggere, andare a teatro, ai concerti, al cinema, ascoltare musica, realizzare lavoretti artigianali, organizzare feste a tema, fare shopping, disegnare, cantare, viaggiare, cucinare dolci e ballare. Ma sicuramente ho scordato qualcosa. :P
Ci vuoi parlare dei tuoi libri e autori preferiti? Più che citare i libri, parlerò dei vari autori a cui i libri appartengono, dal momento che mi piacciono tutte le loro opere e sarebbe molto lungo elencarle tutte. La prima autrice che ho amato incondizionatamente è stata Agatha Christie, di cui ho letto più di ottanta romanzi. Ho apprezzato molto anche Stephenie Meyer, Rosamunde Pilcher, Kresley Cole, Danielle Steel, Paullina Simons, Oscar Wilde, Donald Bain, Victoria Álvarez, Lisa Jane Smith e Virginia De Winter. In realtà la mia lista è più lunga, ma credo di avere scritto abbastanza nomi.
Com’è nata l’idea per il tuo romanzo? Da ragazzina avevo letto un romanzo fantasy che mi aveva colpito. Anni dopo, facendo pulizie, lʼho ritrovato e ho pensato di dedicarmi alla stesura di un romanzo sullo stesso filone. A questo devo aggiungere ricordi e sensazioni varie: lo scaffale dei libri che ho letto e che mi ha ricordato una vecchia stanza piena di libri nella casa di vacanza dei miei nonni, in una grande casa piena di stanze che ora purtroppo non è più nostra. Ma lʼidea di prenderla ad esempio per creare il covo degli spiriti non mi ha mai abbandonato. Ho ricordato poi i racconti sulla mia bisnonna “sensitiva” e alcune sensazioni che, da sempre e ancora adesso, sopraggiungono quando avverto brividi di freddo improvvisi, folate dʼaria che non avrebbero motivo di esistere e altre cose del genere. Tutto questo mi ha ispirato.
Per i personaggi che vivono nel tuo libro ti sei ispirato a qualcuno in particolare o arrivano direttamente dalla tua fantasia? C’è qualcuno di questi a cui ti senti più legato? Spiegaci il perché.
A essere sincera, per una volta non mi sono ispirata a nessuno in particolare. Ho solo ripreso il cognome Parish del protagonista da un mio compagno di scuola delle medie, il primo che ha mostrato interesse nei miei confronti. Per cui posso dire che i personaggi arrivano tutti dalla mia fantasia. Per quanto riguarda a chi sono più legata… vediamo, a Brandon, il vero protagonista, e alla ragazza spettro Elisabeth. Sono legata a lui perché tutta la storia parla delle sue giornate, delle sue scoperte, delle piccole e grandi cose che lo sfiorano e lo coinvolgono in qualcosa di più grande di lui. E sono legata a Elisabeth perché è una ragazza che viene dal passato e che cerca la pace dopo la sfortuna che ha avuto in “vita”. Il suo spirito ha bisogno di qualcuno (in questo caso di Brandon) che la aiuti a ricostruire la sua storia e che trovi ciò che le preme di “ritrovare”, anche per questo mi sta a cuore.
Qual è il messaggio che hai voluto lasciare ai lettori? Un messaggio di speranza, più che altro, ma anche di mistero. Del tipo: “Non credete solo a ciò che vedete, perché dietro a tutto, ci può essere dellʼaltro. Ognuno ha una sua esistenza, un cammino, uno scopo o forse un suo destino, ma per qualcuno una vita sola non basta. Vagherà come unʼanima persa e invisibile sulla terra in cerca di pace, soddisfazione o giustizia. Ma ricordate anche che, nonostante a volte ci vogliano dei secoli, prima o poi tutti i cerchi si chiudono, tutti i sogni trovano il loro finale, tutti i crimini impuniti saranno risolti e i colpevoli condannati.”
Puoi parlarci del tuo percorso da autore e delle tue esperienze? Allʼinizio ho puntato sulle poesie che ho scritto. Dopo averle fatte pubblicare su riviste, siti culturali stranieri e antologie cartacee e non, mi sono buttata su una storia dʼamore tra fratellastri che ha come tema anche i sogni e le passioni. Aprendo un vecchio cassetto dei ricordi, mi sono imbattuta in una favola che avevo scritto in passato, con i disegni di mia figlia a completare il tutto. E infine, mancando il fantasy, ho scritto anche quello. Mi sono cimentata proprio in quello che so scrivere meglio e che incontra il mio gusto, facendolo pubblicare. Ho anche partecipato a concorsi, a racconti di gruppo e sono blogger. Ho collaborato con siti e blog letterari, ho recensito le opere degli altri autori e li ho intervistati.
Cosa ne pensi del panorama letterario italiano? Che messaggio vorresti lasciare agli autori emergenti o, in generale, ai tuoi colleghi scrittori? Il panorama letterario italiano? Diciamo che potrebbe andare meglio di così. Insomma, non è che qui scarseggiano i talenti, ma purtroppo lʼItalia è indietro, non ha la mentalità giusta e non ha le possibilità economiche di altri paesi. Gli autori italiani non sono avvantaggiati, devono faticare, insistere, a volte ottenendo solo una piccola parte di quello che ottengono altri “colleghi” esteri. Inoltre, almeno per gli esordienti o per gli  emergenti che non hanno dietro una grande casa editrice, la vita è dura e in salita. La concorrenza è forte, bisogna ringraziare di aver pubblicato gratis e i guadagni… no comment. Non parliamo di anticipi o di altro perché sono solo chimere. Il mio messaggio per i miei colleghi è: “Non importa quanto dobbiate faticare per ottenere i risultati o le mete che vi siete prefissati, ma non smettete mai e poi mai di scrivere. Chi non scrive, non potrà mai capire il nostro mondo, ma voi sapete, come lo so io, che è meraviglioso e che le sensazioni che si provano sono infinite e ineguagliabili.”
Le persone che ruotano intorno alla tua vita come vivono questa tua passione? Purtroppo nessuno di loro è appassionato di letteratura nel vero senso del termine. Ma appoggiano la mia passione e si complimentano quando ottengo un piccolo “successo” personale. Sanno quando ho bisogno di estraniarmi da tutto, comprendono che vivo in un mondo parallelo fatto di parole e fantasia e mi lasciano i miei spazi, per quanto gli è possibile farlo.
Hai un modello a cui ti ispiri e a cui vorresti somigliare? Non ridete e non storcete il naso, ma se dovessi ispirarmi a un personaggio televisivo, direi che mi piacerebbe assomigliare a Jessica Fletcher. So che non esiste e non mi piacerebbe imbattermi in nessun cadavere, per carità, ma la ammiro come donna. Sa cosa dire, come comportarsi, non parla mai a sproposito, non è invidiosa, è umile, alle presentazioni è a suo agio, è sempre molto curata e sorridente, tiene testa a tutti, è bravissima a scrivere ed è molto intelligente. Inoltre, ha molti amici e parenti che la stimano e le vogliono bene, gira il mondo, vede luoghi da sogno e ha un carico di esperienze vissute notevole. Oppure, anche se morta, mi piacerebbe assomigliare a unʼaltra grande donna, Agatha Christie. Anche lei molto intelligente, prolifica, famosa e di successo.
Quali sono i tuoi progetti futuri? Qualche anticipazione sulle tue pubblicazioni? Prossimamente dovrebbe uscire il seguito della mia prima favola “Ridolina si addormenta”. In realtà può essere letto come seguito ma anche da chi non ha letto il primo libro. E in futuro sarà la volta di quattro racconti in uno che hanno a che fare con lʼelemento romantico, anche se tre storie possono definirsi romance mentre uno è un fantasy. Ma ho in progetto altri lavori al momento top secret.
Un sogno per il futuro: Cosa ti aspetti da questa tua passione e dalla tua capacità di far della parola un’arte? Cosa ti auguri e quali mete vorresti raggiungere? Devo dire la verità fino in fondo? Dalla scrittura mi aspetto tutto, forse troppo. Vorrei riuscire a scrivere fino alla fine della vita, raccogliendo sempre più consensi, scalando sempre nuove mete, migliorando e arricchendo il mio curriculum di sempre nuovi traguardi. Non solo in Italia. Sono però molto ambiziosa e difficilmente mi accontento, almeno non lo farò fino a quando non avrò raggiunto il livello che voglio io, che è molto elevato. Non so nemmeno se questo paese potrà darmi ciò che voglio e che mi serve per essere completa. In quanto alle capacità, farò di tutto per raggiungere il mio massimo. Poi, mi affido al fato, alle scoperte e alle competenze che potranno solo crescere con me.
Dove possiamo trovare la tua opera e seguirti? La mia opera si trova sul sito della mia casa editrice, sui siti online, si può ordinare in libreria o da me. Mi potete seguire sul mio sito, sui vari blog che gestisco o sui social network tipo Facebook. Basta digitare su Google “Evelyn Storm” e troverete quello che vi serve.

Ringraziamo di vero cuore Evelyn, a cui auguro tantissime soddisfazioni per il suo nuovo e interessante romanzo.
Cosa aspettate? Correte ad acquistarlo, supportiamo la letteratura nostrana ed esordiente!
A presto con nuove voci e nuovi libri… per chi come me e voi, resta insaziabile d’inchiostro, storie e pagine da vergare.
Deb

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