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Questo blog non rappresenta una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità, né è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7/03/2001. Le immagini delle copertine le trame dei libri e i video riprodotti sono di proprietà delle rispettive case editrici e degli autori. Alcune immagini sono state trovate su pagine web e per questo sono da considerare di pubblico dominio.


lunedì 10 aprile 2017

Pausa a tempo indefinito

Scrivo questo messaggio di getto, prima che cambi idea. Ho bisogno di una pausa da tutto. Dopo tanto impegno, che non mi porta poi molto in alto e nemmeno dove voglio, devo riflettere e prendere delle decisioni.
Perciò, per un periodo indefinito, non inserirò post. Non chiedetemi quindi segnalazioni o altro per favore.
Non appena mi rimetterò in sesto, spero, tornerò. Sempre che a qualcuno importi. Nel frattempo è probabile che apporti delle migliorie al blog, ma non so se e nemmeno quando.
Intanto Buona Pasqua!

lunedì 3 aprile 2017

Anteprima dell'antologia "Only Hope"

A volte mi piace aiutare gli altri autori, specie se diventano miei lettori fissi. Così oggi voglio concedere dello spazio a Silvia Castellano e all'antologia "Only Hope", scritta in collaborazione ad autori vari (i nomi li trovate nella descrizione).

Titolo: Only Hope

Autori: Silvia Castellano, Lorella Tagliabue, Anita Cainelli, Emanuela Navone, Lavinia Brilli, Cristina Vichi, Eveline Durand

Sinossi:
Uneek Santos è una ragazza di trentatré anni e vive a Orlando, Florida. Da quando aveva sette anni convive con il diabete mellito di tipo 1. Uneek, però, soffre anche di una malattia rara legata al diabete di tipo 1, la necrobiosis lipoidica. Non c’è una cura per questa patologia, ma la situazione potrebbe migliorare. Per questo le serve un microinfusore di insulina, una sorta di pompetta che consente l’infusione costante di insulina nel tessuto sottocutaneo, favorendo così il miglior controllo glicemico possibile. In America, i microinfusori sono più costosi che in Italia, arrivando addirittura a 6000 dollari! 
Non avendo abbastanza soldi per acquistare tale apparecchio, Uneek ha aperto una raccolta fondi sul sito gofundme e ha già raccolto quasi 400 dollari, ma purtroppo è ancora lontana dal raggiungimento del suo scopo. E, senza il microinfusore, potrebbe morire presto.
 
Per aiutarla, sette autrici si sono unite per creare questa antologia e ognuna ha contribuito con un racconto, alcuni brevi, altri più lunghi. Qual è il filo conduttore che li lega? Il desiderio di mostrare che, anche nei momenti più bui, quando sembra che le cose non possano migliorare, bisogna cercare la luce della speranza. E quella luce arriva, sotto forma di un fiocco colorato, di un bigliettino, di un amore ritrovato, di una persona del passato o persino di uno sconosciuto.
 
L’intero ricavato dalla vendita dell’antologia verrà devoluto ad Uneek attraverso il sito gofundme.
 

Prezzo: 2 euro

venerdì 31 marzo 2017

Prima di vendere il libro, “vendi” il tuo nome di autore

Buon venerdì. Anche oggi continuo a postare un articolo che ho scritto per il blog della casa editrice Omnia One Group Editore.
Il link diretto è questo: http://www.omniaonegroupeditore.it/vendere-libro-vendi-nome-autore/

Buongiorno. Quando ho chiesto come ci si fa un nome, mi è stato detto che prima di vendere il libro, devi vendere il tuo nome di autore.
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Detto così suona strano, ma è un titolo diretto, perché arriva al punto.
Cosa si intende per “vendi” il tuo nome di autore
Si intende che a volte, pur con buona volontà, non si riesce a vendere bene i propri libri. Magari non si è nemmeno alle prime armi, eppure il nome dell’autore non decolla. I lettori non aspettano con ansia i prossimi lavori dello stesso e si passa inosservati al pari del libro che si è scritto.
Altri autori, invece, che riescono a farsi un pubblico, vendono di più. Quindi è importante far girare il proprio nome al pari del proprio lavoro. Anzi, prima del proprio lavoro. Che poi è una catena. Se si parte bene con il proprio nome e con il primo libro, sarà immediato continuare a farsi conoscere e a crescere.
Come fare?
Non è facile, ma bisogna parlare con i possibili lettori, farsi conoscere, magari frequentando i gruppi giusti e non solo fare spam selvaggio, perché può essere controproducente. exchange-of-ideas-222788_1920
Significa fare post accattivanti sui social, suscitare interesse negli altri, curare la pubblicità e creare aspettativa. Certo, è un lavoro che va fatto con costanza, ma è importante.
Un consiglio
Anche se è dura, non ci si deve demoralizzare se i risultati non arrivano. Ognuno è diverso e fa del suo meglio in base alle capacità, alle possibilità di tempo e alle dosi di fortuna che gli arrivano. Alcuni arrivano subito, altri per ottenere risultati devono lottare e magari ci mettono tempo, anche anni. Ma se non si abbandona il proprio sogno, i risultati arriveranno. Bisogna crederci. Magari non saranno quelli desiderati, ma saranno già qualcosa di cui andare fieri e da cui partire per ottenere più successo.
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mercoledì 29 marzo 2017

Crescere come scrittori si può? Certo, basta organizzarsi

Ciao a chi legge. Riprendo, come al mio solito ultimamente, un articolo che ho scritto per la Omnia One Group Editore.
Questo è il link diretto: http://www.omniaonegroupeditore.it/crescere-scrittori-si-puo-certo-basta-organizzarsi/

Buonasera, eccomi di nuovo con voi, anche prima del previsto. Ma devo proprio parlarvi di un altro tema su cui ho riflettuto: “Crescere come scrittori si può?” Certo, basta organizzarsi.
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La mia esperienza
Personalmente, come penso di aver già detto, mi prendo troppi impegni. Non so resistere e se mi propongono un nuovo libro da leggere, anche se ne ho 2000 in lista, dico sì quasi sempre. Salvo poi leggere come una matta per lasciare la recensione. Ma è solo una piccola cosa tra le tante. Questo prendermi troppi impegni è tutto a discapito della scrittura, lo riconosco. E se sto ferma e non mi pubblicizzo, come cresco? Come mi faccio conoscere ancora di più?
Basta organizzarsi
Come dice il titolo, basta organizzarsi. È l’unica, perché credo che chiunque di noi sia pieno di cose da fare, eppure alcuni riescono a fare tutto, a portare avanti tutto, altri meno. Come fanno? Organizzandosi le giornate, pianificando e dandosi delle priorità per poi portarle avanti.
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Un esempio? Una giornata può essere pianificata a grosse linee: Lunedì lettura, post sul blog, scrittura. Oppure pianificata con meticolosità: Mercoledì dalle 8 alle 9 lettura, dalle 9 alle 11 scrittura, dalle 11 alle 13 editing. Oppure abbozzata proprio: Settimana dal 23 al 30 gennaio leggere, scrivere, pubblicizzare.
Considerazioni
Ovviamente gli imprevisti possono sempre capitare, magari in famiglia richiedono la nostra presenza e non vogliono stiamo troppo al pc, ma in linea di massima una buona organizzazione porta a migliori risultati e a essere più precisi e meno ansiosi su come agire.
Provare per credere. Se poi siete così bravi da non avere bisogno di organizzare nulla, vi faccio i complimenti. Io ne ho bisogno invece.
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Vi aspetto con il prossimo articolo.
Isabella Vanini (Evelyn Storm)

venerdì 24 marzo 2017

Spam con card ed estratti

Buongiorno, anche oggi ripropongo un articolo che ho scritto per la casa editrice Omnia One Group Editore. Copio tutto col copia e incolla. Questo comunque è il link del blog: http://www.omniaonegroupeditore.it/spam-card-ed-estratti/

Buon pomeriggio, avevo specificato che sarei tornata presto… anzi, prestissimo. Il tema del nuovo articolo è “Spam con card ed estratti”.
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Perché questo titolo?
Come dico io, perché è diretto e non ci gira intorno. Ho scelto di parlare di questo argomento perché spesso gli scrittori si pubblicizzano in giro solo con il link. Mettono lo stesso post ovunque, in un gruppo dopo l’altro, senza salutare, senza scrivere nulla, lasciando solo il link di vendita. O, se scrivono qualcosa, poi col copia e incolla lo postano senza fare distinzioni o cambiamenti. Per me questo non basta e può addirittura stancare.
Cosa fare allora?
L’ho già specificato nel titolo, ma ribadisco che, se anche l’occhio vuole la sua parte, una card a effetto fa la differenza e aiuta.
Ma cos’è una card?
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E’ una specie di biglietto o cartolina virtuale, con foto e scritte. Può essere anche un banner. Il tutto ritrae le foto dei personaggi del libro che si vuole pubblicizzare, trovate in giro sul web, un estratto del testo e, se si vuole, il titolo della storia e il nome dell’autore. Su Facebook ne ho visti alcuni spettacolari, che hanno catalizzato l’attenzione e spinto le persone a leggere l’estratto e a ricercare il romanzo o il racconto in questione.
Consigli vari
Se non siete capaci di farvene una, contattate un amico o un grafico. Non c’è una regola: volendo, potete inserire la copertina tra i due personaggi, così eviterete di aggiungere il titolo e il vostro nome. L’estratto poi può essere lungo o corto, anche di una sola riga. In quanto alle immagini, c’è chi ne mette una, chi due, chi tre… a salire. Nulla vieta di aggiungere anche un link di acquisto oppure alla vostra pagina, al sito o al blog. O di sbizzarrirsi mettendo sfondi colorati e che ritraggono paesaggi da sogno.
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Ricapitolando, è un qualcosa di carino e di immediato che può colpire favorevolmente il lettore. Dopotutto, ben venga provarle tutte, no?
Vi aspetto domani con un altro articolo.
Isabella Vanini (Evelyn Storm)

venerdì 17 marzo 2017

Racconti vincitori del concorso "Tre strade gialle"

Buongiorno, ecco la  segnalazione della raccolta di racconti vincitori del concorso "Tre strade gialle", organizzato da Omnia One Group Editore.

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I RACCONTI VINCITORI DEL CONCORSO “Tre strade gialle” ORGANIZZATO DALLA OMNIA ONE GROUP EDITORE FINALMENTE DISPONIBILI IN EBOOK E IN CARTACEO


Genere: Giallo/Poliziesco
Prezzo ebook (disponibile solo su Amazon): € 2,99 / Gratis con Kindle Unlimited
Link d’acquisto: http://amzn.to/2n3fAxW

LA SCELTA DEI COLPEVOLI di M. Antobenedetto (1° Classificato)
Un investigatore leggermente sopra le righe e un machiavellico serial killer, per una storia in cui il confine tra colpevoli e innocenti si assottiglia inesorabilmente. “La scelta dei colpevoli” vi trasporterà in una Roma noir e crepuscolare. Un perfetto incrocio tra giallo e thriller.

LO STRANO CASO DI EGISTO di A. Cecioni (2° Classificato)
La rimozione della cataratta è un intervento semplice e veloce: così dicono tutti, ma quando Egisto si risveglia, non è più lui! Stesso viso, stesso corpo, casa, governante… e un insopprimibile senso di estraneità. Inizierà così un’avventura che lo porterà a scoprire i segreti di un’altra vita, in lotta con il tempo per evitare un terribile massacro.

IL SEME DEL PECCATO di R. Carli Balolla (3° Classificato)
Un’indagine del capitano Virgilio Guizzardi alle prese con un efferato omicidio svoltosi in circostanze misteriose, farà emergere antiche vicende, metterà in luce vecchi rancori, personaggi torbidi e vendette. A poco a poco si srotolerà il filo di un gioco senza regole la cui chiave egli troverà in un finale unico e inatteso.

mercoledì 15 marzo 2017

Organizzare un giveaway come strategia di marketing

Buongiorno, anche oggi ripropongo un articolo che ho scritto per il blog della casa editrice Omnia One Group Editore.  Ecco il link: http://www.omniaonegroupeditore.it/organizzare-un-giveaway-strategia-marketing/
Anche se comunque l'articolo lo posto qua sotto col copia e incolla.

Buonasera, sono già di ritorno sul blog. Questa volta il tema è “organizzare un giveaway come strategia di marketing”.
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Ma cosa significa giveaway?
Giveaway deriva dall’inglese “give-away”, ossia “dare via”. Riferito ai libri si intende organizzare un evento letterario su Facebook ad esempio o su un blog con lo scopo di regalare uno o più libri. Il tutto usato, il più delle volte, come strategia di marketing, attirando insomma più lettori. Poi non è detto che lascino una recensione, facciano partire il passaparola, ci seguano ecc. Ma vale la pena provare anche questo, tanto per non lasciare nulla di intentato lungo la strada per farci conoscere e leggere.
Come si organizza un giveaway?
Ci sono blogger che organizzano dei blog tour con tanto di giveaway finale, il tutto per conto di uno scrittore. In questi casi ci sono delle regole specifiche da seguire. Ma c’è anche chi, sui social, non è così “fiscale” e gestisce l’evento invitando gente e inserendo delle regole più o meno semplici da seguire. A sua discrezione, insomma.
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La mia esperienza
Personalmente ho organizzato giveaway più che altro dei miei ebook, ma una volta o due anche cartacei. Ho usato Facebook, creando un evento a cui ho dato una copertina, un titolo e una descrizione. Quindi ho invitato gente, pubblicizzando il romanzo o i romanzi interessati con tanto di link, card, personaggi, booktrailer e altro. Come regole dell’evento ho messo di cliccare su “Partecipo”, di mettere mi piace alla mia pagina e di condividere l’evento in giro taggando tre amici. Non metto mai troppe regole per paura che la gente non partecipi, ma mi è capitato di richiedere commenti a una foto o di inventarmi qualcosa di nuovo per suscitare interesse e attenzione. Un’altra cosa: certe volte ho messo in palio un ebook o una copia cartacea autografata, altre volte un segnalibro rigido o meno o qualcosa riferito a una delle mie storie. E devo dire che ho ricevuto complimenti, attenzione, qualche vendita e recensioni.
In sostanza non è obbligatorio farne uno, non tutti gli autori lo fanno. Ma può essere utile. Come sempre va provato, se si vuole sperimentare.
Alla prossima. Isabella Vanini (Evelyn Storm)